Qualche giorno fa era trapelata la notizia secondo cui il colosso Amazon sarebbe stato sul punto di aprire 400 nuove librerie “fisiche” negli Stati Uniti (un’altra nota catena di librerie negli USA, Barnes&Noble, conta attualmente 640 punti vendita).
L’indiscrezione era stata confermata dal Wall Street Journal e si basava sulle parole di Sandy Mathrani, amministratrice delegata di General Growth Properties (GGP). Da Amazon, tuttavia, è giunta la smentita: esiste un progetto relativo all’apertura di alcune librerie, ma è decisamente molto più contenuto nei numeri.
Infatti, pochi giorni fa sono comparsi su Linkedin alcuni annunci di lavoro: Amazon è alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nel suo organico in California (tra cui un responsabile di negozio e relativi assistenti) e la tipologia d’impiego fa effettivamente pensare a un luogo fisico nel quale muoversi.
Quindi, è probabile che Amazon stia davvero per aprire delle nuove librerie, ma dall’ufficio stampa dell’azienda giunge la conferma che, per ora, l’unica libreria fisica ufficiale resta quella di Seattle, dove il marchio ha anche la sua sede.
