Christina Rosendahl è tornata dietro la macchina da presa per Idealisten. Le ambientazioni ricordano un po’ quelle de Il senso di Smilla per la neve e, in questo caso, torniamo agli anni Sessanta, quando la Groenlandia era ancora territorio danese.
In quel periodo, la Danimarca sta portando avanti la sua battaglia contro il nucleare: nel ’68 avviene un incidente aereo presso Thule, un disastro di grosse proporzioni (un aereo americano che si schianta con a bordo un carico di quattro bombe all’idrogeno). Circa vent’anni dopo, un giornalista, Poul Brink, si ritrova ad indagare su quell’episodio. Brink è entrato in contatto con i militari incaricati della bonifica del luogo dopo il fatto: sono uomini malati, tutti con mali comuni. Nella storia ci sono anche medici e politici che non parlano, menzogne, depistaggi: perché quell’aereo volava nei cieli danesi?
Come suggerisce il titolo, il protagonista è un “idealista”, determinato a scoprire la verità dietro un muro di bugie. Il film è ispirato a una storia vera e pone al centro della trama la necessità di imporre la propria coscienza (personale e, nel caso di Brink, anche professionale) contro le mistificazioni che governano la nostra società – la storia non è particolarmente originale, ma, all’uscita nelle sale, potrebbe essere interessante giudicare come il film è stato girato.
Ecco il trailer:
Idealisten/ The Idealist Trailer from Jonas Struck on Vimeo.
Christina Rosendahl firma la regia di "Idealisten"
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