"Salò" di Pasolini torna nelle sale in versione restaurata

In occasione dei quarant’anni dalla morte di Pasolini (qui un nostro ricordo), Salò o le 120 giornate di Sodoma tornerà nelle sale nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e da CSC-Cineteca Nazionale: la pellicola, nei cinema e in dvd dal 2 novembre, ha vinto il premio Venezia Classici, assegnato al miglior film restaurato alla 72a Mostra del Cinema.
Ricordiamo che Salò fu l’ultimo lavoro scritto da Pasolini prima del suo brutale omicidio, ed è ispirato alle 120 giornate di Sodoma del marchese De Sade. Nel film il potere è incarnato da quattro signori: il Duca (che rappresenta quello nobiliare), Sua Eccellenza (il giudiziario), il Presidente di una banca (l’economico), infine Monsignore (simbolo dell’autorità ecclesiastica). Durante la Repubblica di Salò, essi si rifugiano in una villa piuttosto isolata, accompagnati da un gruppo di ragazzi, destinati a essere torturati e seviziati psicologicamente e fisicamente per 120 giorni.
Qui trovate la nostra recensione a Salò e le 120 giornate di Sodoma. Di seguito, una clip: