Salvatore Adamo – La notte… l’attesa

Coloro che scuotono la testa in segno di diniego davanti a un cantante che pubblica romanzi e viceversa, o davanti a un pittore che scrive versi d’amore e viceversa, si sbagliano di grosso. Un artista vero riesce ad accogliere nel suo cerchio magico anche sfumature e forme d’arte – apparentemente – antipodiche.

Così accade che Salvatore Adamo, noto musicista e cantautore, lasci le partiture musicale che lo hanno reso celebre, e si cimenti con carta, penna, ispirazione e storie. Cosa che, come primo step, sembra stupire. Ma che, dopo la lettura, La notte… l’attesa appaia anche come un bel prodotto, ben ideato e finemente scritto, è una piacevole sorpresa.

Siciliano l’autore, di origini siciliane il protagonista del romanzo: Julien vive in un paesino del Belgio, umido e solitario. Ha trent’anni e, dopo un episodio spiacevole e insieme esilarante, viene licenziato dal grande magazzino in cui lavora. Trova in maniera fortuita un impiego presso un’agenzia di pompe funebri, quella di Fernand Legay. Diviene becchino di professione, racconta fatti funerei con semplicità e un umorismo che non ha nulla di lugubre. Al presente, tutto sommato fortunato, si intreccia il passato, costellato di ricordi: i genitori emigrati in Belgio, l’assolata e desolata Sicilia, le miniere di carbone, il mare, la guerra. Pilastro, tutto sommato sbriciolatosi, della giovane vita di Julien è la sua storia d’amore con Charlie, ragazza enigmatica dal passato difficile, che lo ha lasciato dopo una brutta lite, scomparendo definitivamente. Julien la ritroverà, tra spasmodiche ricerche e disperazione, in un centro psichiatrico. Nel frattempo ha una breve storia con la figlia di Fernand, intreccia un’amicizia autentica con la vicina di casa che detiene un bordello. Julien si fa facilmente amare dai lettori che fanno capolino nella sua vita: è delicato, ingenuo, gentile, ama la musica e l’arte. L’autore confeziona per lui un futuro florido e vincente, congeniale alla sua nobiltà d’animo.

La notte… l’attesa (è un richiamo voluto al brano per cui Adamo è famosissimo?) è un romanzo fluido, scorrevole. Diverte e commuove, ha un lieto fine. Si dilata sul filo sottile dell’umorismo e insieme della malinconia. A tratti risulta prolisso su episodi che appaiono inconsistenti, ma lo stile efficacemente affascinante tiene comunque il lettore incollato alle pagine, alle vita di Julien.

ISBN
9788876256400
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