Nikolaj Coster-Waldau presenta a Roma "Second chance"

Nikolaj Coster-Waldau (il Jaime Lannister di Il trono di spade) ha presentato a Roma Second chance, nuovo film di Susanne Bier (Oscar al miglior film straniero per In un mondo migliore) di cui è protagonista.

Con Second chance la regista danese ha optato per un ritorno alle origini, a partire dalla nuova collaborazione con il suo storico sceneggiatore, l’ottimo Anders Thomas Jensen, che per lei ha firmato gli script di Dopo il matrimonio, In un mondo migliore (solo per citare un paio di titoli), oltre a essere a sua volta regista, di Le mele di Adamo e del recente Men & Chicken. Cast tutto scandinavo: oltre a Coster-Waldau, anche Ulrich Thomsen, Maria Bonnevie, Nikolaj Lie Kaas e Lykke May Andersen. La Bier torna in patria, la Danimarca, e alle sue vecchie tematiche di ordine etico, con protagonisti simili a Jacob di Dopo il matrimonio che si ritrovano a dover compiere scelte fondamentali per la propria vita ma, soprattutto, che, per fare la cosa giusta, alle volte sono costretti a compiere enormi sacrifici personali.

Nel film ci sono un poliziotto con una bella vita, sia professionale sia famigliare, e un suo collega, il cui matrimonio è distrutto e la carriera messa in serio pericolo. Anche qui i due caratteri si troveranno di fronte a un grosso problema, a cui seguiranno azioni sbagliate e la necessità di porvi rimedio. A produrre il lungometraggio è la Zentropa di von Trier e a distribuirlo in patria è la Nordisk Film. In Italia, il film sarà nelle sale dal 2 Aprile.

Tornando a Coster-Waldau, ricordiamo che ha esordito nel ’94 con Il guardiano di notte di Ole Bornedal (qui la nostra recensione). In un’intervista su la Repubblica, proprio in occasione della presentazione di Second chance a Roma, l’attore ha parlato della necessità nella vita non solo di darsi seconde opportunità, ma anche di dare agli altri la stessa possibilità, senza il filtro dei pregiudizi: «Nella società contemporanea siamo veramente molto veloci a trarre giudizi sugli altri. E per riuscire a barcamenarci nella vita finiamo per mettere gli altri dentro a delle scatole etichettate, ma non ci dobbiamo dimenticare che queste scatole sono frutto della nostra immaginazione. Come esseri umani dobbiamo fare di tutto per essere aperti nei confronti degli altri, ma anche di noi stessi. Dare e darsi una seconda possibilità è importante, ma anche una terza, una quarta… Siamo esseri umani, dobbiamo accettare i nostri errori».

Di seguito, il trailer della pellicola: