“Una stanza piena di gente”: il libro

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un nuovo, interessante progetto che vede coinvolto Leonardo DiCaprio, prossimo a vestire i panni di un uomo affetto da ben ventiquattro diverse personalità in The crowded room.

Il film uscirà in Italia come Una stanza piena di gente, che è anche il titolo dell’edizione Nord dell’81 del romanzo da cui la pellicola sarà tratta. L’autore era Daniel Keyes, deceduto nel 2014 (lo stesso anno di Billy Milligan), il quale ha scritto anche quel Fiori per Algernon, che a noi bottegai richiama la citazione con cui si conclude L’isola misteriosa, bellissimo albo n. 23 della serie regolare di Dylan Dog, disegnato dal bravissimo Ambrosini. La stessa storia nel fumetto è ispirata al contenuto del romanzo di Keyes.

Tornando a Una stanza piena di gente, protagonista è appunto Billy Milligan, arrestato nell’ottobre del ’77 con l’accusa di avere rapito e violentato tre studentesse universitarie. È nel corso della perizia psichiatrica richiesta dalla difesa che le varie personalità dell’uomo emergono. Giudicato non colpevole per infermità mentale, Billy passò da un istituto psichiatrico a un altro, fino al 1988, quando, da uomo libero, si trasferì in California e lì divenne proprietario di uno studio cinematografico. Milligan è in seguito morto di cancro.

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