Aldo Busi è sempre stato un po’ particolare: in pratica uno dei pochi capaci di scrivere la propria “autobiografia non autorizzata”. Eppure è successo e Vacche amiche – questo il titolo – uscirà il prossimo 19 marzo per Marsilio.
Si legge nel comunicato della casa editrice:
«Chi mai, se non lo stesso Busi, avrebbe potuto scrivere la sua ‘autobiografia non autorizzata’, lanciandola spericolatamente al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica, di un’eleganza senza pari e di un’oscenità terribile e al contempo scanzonata? Un romanzo che riconduce al punto di partenza secondo un percorso perfettamente circolare nel quale nulla accade perché tutto è già accaduto e non resta che prendere atto della verità così come la scrittura la riconosce e la indaga, la tenta, invano, a uscire allo scoperto attraverso personaggi che vorrebbero sottrarsi e restare misteriosi ma che sono troppo incantevoli e stregoneschi per non far girare la fantasia a mille del lettore. Drammatico senza averne né l’aria né la retorica, a tratti anche inaspettatamente romantico fino alle lacrime ed esilarante fino alla ridarella insopprimibile, Vacche amiche ci sfida a una brutale e toccante discesa agli inferi dell’identità amorosa, sessuale e civile spinta sino all’autoviolenza più raccapricciante. Non mancherà di sorprendere anche il lettore più esigente e i linguisti più sofisticati questo nuovo romanzo di Busi che è anche un romanzo nuovo e un modo inedito di concepire il romanzo».
