Camilla Läckberg – Il guardiano del faro

Dopo La sirena è arrivato nelle librerie italiane anche Il guardiano del faro di Camilla Läckberg, pubblicato ancora una volta da Marsilio, con la traduzione di Laura Cangemi. Ormai Erica Falck e Patrik Hedström sono di casa, così come ci sentiamo a casa nella piccola Fjällbacka, dove i due protagonisti sono alle prese con un nuovo caso.

Il sipario si apre su una donna al volante di un’auto. Ha le mani sporche si sangue e suo figlio Sam dorme avvolto in una coperta sul sedile posteriore. Annie è in fuga, diretta verso Gråskär, un’isola al largo di Fjällbacka. Quel posto appartiene alla sua famiglia, così come il faro e la vecchia casa del guardiano. Strane leggende circolano su quel luogo: si dice lì dimorino ancora le anime dei morti, ma Annie non ha paura. La donna è una ex compagna di scuola di Erica, la quale, dopo la piccola Maja, è nel frattempo diventata mamma ancora una volta. Una gioia rovinata da una terribile tragedia che ha colpito la sorella, Anna. La nostra eroina, così, si ritroverà a combattere e ad agire su due fronti: da una parte per Anna, vittima di una brutta depressione, dall’altra la sua curiosità la spinge ad indagare accanto a Patrick sull’omicidio di un funzionario comunale, assassinato nel suo appartamento. Il morto Erica lo conosceva bene: era Matte, anch’egli vecchio compagno di scuola suo e di Annie. Con quest’ultima l’uomo aveva avuto una storia in passato, prima che lei decidesse di trasferirsi a Stoccolma. Chi poteva volere la morte di un ragazzo tranquillo come Matte? E perché?

L’edizione italiana del Guardiano del faro giunge nel periodo giusto dell’anno: non c’è niente di meglio di un giallo ben scritto per trascorrere piacevolmente le fredde giornate autunnali, magari con accanto una bella tazza di tè, il caminetto acceso e fuori la pioggia che cade. Gli scenari descritti dalla Läckberg ben si prestano a queste condizioni di lettura: sembra quasi di sentirle, le presenze dei morti e di un altro spettro, quello della follia, che ben presto si insinuerà tra le pagine di questo bel romanzo. Ma non è finita qui: più storie s’intrecciano nel corso della narrazione, chiamando in causa anche memorie lontane, che corrono parallele alla storia raccontata e che hanno avuto luogo sempre là, a Gråskär, quell’isola maledetta.

Camilla Läckberg conferma con questo libro le sue eccellenti doti da autrice crime: il suo è sicuramente uno dei nomi di punta di GialloSvezia, la community di Marsilio nata proprio per diffondere nel nostro Paese e tra gli appassionati del genere l’amore per questo filone letterario, quello del giallo scandinavo, «coscienza morale dell’Europa» che pone interrogativi di ordine etico, sociale e politico, fondendoli con storie avvincenti, destinate a raggiungere un vasto pubblico.

 

ISBN
9788831718684
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