Google, doodle per celebrare Hannah Arendt

Ecco il bellissimo doodle messo online da Google per celebrare la nascita della filosofa Hannah Arendt, nata ad Hannover il 14 ottobre 1906.

La Arendt nacque in Germania, figlia di ebrei. Proprio per le sue origini subì le persecuzioni razziali durante la Seconda guerra mondiale e fu costretta ad emigrare negli Stati Uniti. Il regime le ritirò la cittadinanza nel ’37 e la Arendt rimase apolide fino al ’51, anno in cui ottenne la cittadinanza statunitense. Sostenitrice del pluralismo in politica, la Arendt lavorò come insegnante e giornalista, pubblicando importanti opere di filosofia politica. Rifiutò sempre la definizione di “filosofa”: tuttavia, le sue analisi critiche su SocratePlatoneAristotele, KantHeidegger e Jaspers spinsero, in seguito, a studiarla partendo proprio da delle basi filosofiche. 

Ricordiamo che la Arendt fu studentessa di filosofia dello stesso Heidegger, ed ebbe una relazione sentimentale segreta con quest’ultimo, scoprendone tardi i suoi rapporti col Nazismo, da cui si dissociò (la riconciliazione tra i due avvenne alla fine della guerra: durante il processo in cui Heidegger venne accusato di aver favorito il regime nazista, la Arendt testimoniò in suo favore, nonostante il passato disinteresse dell’ex amante per lei, quando vennero proclamate le leggi razziali)Dopo aver chiuso questa storia, Hannah Arendt si trasferì a Heidelberg dove si laureò con Karl Jaspers, scrivendo una tesi sul concetto di amore in Sant’AgostinoLa tesi fu pubblicata nel ‘29, ma, per via delle sue origini ebraiche, alla Arendt fu negata la possibilità di ottenere l’abilitazione all’insegnamento nelle università tedesche. Tutte le sue opere riflettono sulla natura del potere, del totalitarismo e dell’autorità, elementi che influenzarono direttamente e in modo significativo la sua vita privata. Tra i suoi titoli, ricordiamo Le origini del totalitarismo, Ebraismo e modernità e La banalità del male.