In un libro 20 fotografi raccontano i Rolling Stones

Dopo i libri fotografici dedicati a Bob Dylan, Freddie Mercury e Bruce Springsteen, arriva in libreria domani, sempre per Magazzini Salani, Rolling Stones 50×20, il volume che celebra i 50 anni di carriera della rock band per eccellenza attraverso i ritratti di 20 tra i più noti fotografi musicali di sempre.

La raccolta contiene oltre ottanta fotografie in bianco e nero e a colori, e testimonia la longevità degli Stones, che proprio quest’anno hanno girato il mondo con l’ennesimo tour mondiale. Gli scatti di Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts sono firmati da artisti del calibro di Fernando Aceves, Michael Cooper, Gus Coral, Barry Feinstein, Eddie Kramer, Jan Olofsson e tanti altri, e sono accompagnati da un breve testo a firma di ciascun fotografo, che rivela retroscena inediti e ricordi personali legati a ogni scatto.

«La storia formidabile degli Stones è il fulcro di questo libro – scrive il curatore Chris Murray nell’introduzione a Rolling Stones 50×20 -. È la storia che le foto qui raccolte documentano nei suoi tratti salienti. I Rolling Stones non ci hanno lasciato solo il miglior rock ‘n’ roll che si possa ascoltare, ma ci hanno trasmesso anche molto a cui guardare attentamente».

«I Rolling Stones sono la quintessenza del rock‘n’roll – fa eco Richard Harrington nella prefazione -. E del rock‘n’roll hanno abbracciato, sfidato, distorto – e in fin dei conti incarnato – ogni stereotipo possibile e immaginabile. Probabilmente avrebbero potuto farlo senza suonare neppure un accordo. Ne è testimone questo libro che è sì silenzioso, ma tuttavia clamoroso, scatenato, chiassoso, esuberante, pericoloso: tutte qualità legate alla musica degli Stones e alla loro vita, ma decisamente appropriate al loro aspetto. Come la loro musica, lo stile dei Rolling Stones è audace ed elettrizzante. Guardarli è in fondo un po’ come ascoltarli».