Martin Scorsese lancia un appello a favore della pellicola

La scorsa settimana vi avevamo parlato di un appello da parte di quattro grandi registi, Quentin Tarantino, Christopher Nolan, J.J. Abrams e Judd Apatow, in favore della pellicola (a questo link la nostra news a riguardo).

Ai quattro, si aggiunge oggi anche Martin Scorsese, il quale ha pubblicato una lettera che vi riproponiamo di seguito [la traduzione della lettera è a cura di comingsoon.it]:

Ci sono molti nomi per quello che facciamo: cinema, cinematografo, lungometraggi. E… film, pellicole. Ci chiamano registi, ma più spesso siamo chiamati filmmaker, autori di pellicole. Non sto suggerendo di ignorare l’ovvio: l’HD non sta arrivando, è già qui. I vantaggi sono numerosi: le videocamere sono più leggere, è molto più facile girare di notte, abbiamo molti altri mezzi a nostra disposizione per alterare e perfezionare le nostre immagini. E le videocamere sono molto più economiche: oggi i film possono essere girati con davvero pochi soldi. Perfino quelli di noi che continuano a girare in pellicola finiscono il film in HD, e i nostri film sono proiettati in HD. Quindi potremmo tranquillamente dire che il futuro è qui, che la pellicola è scomoda e imperfetta e difficile da trasportare e facile a rovinarsi e deperibile, e che è tempo di dimenticare il passaro e dire addio – potremmo davvero farlo facilmente. Troppo facilmente.

Sembra che ci vogliano ricordare di continuo che il cinema è, dopo tutto, un business. Ma il cinema è anche una forma d’arte, e i giovani che vogliono fare film dovrebbero avere accesso agli strumenti e ai materiali che sono stati le pietre angolari di questa forma d’arte. Si sognerebbe mai qualcuno di dire ai giovani artisti di gettare via pitture e tele perché gli iPad sono molto più comodi da portarsi appresso? Ovviamente no. Nella storia del cinema, solo una minuscola percentuale di opere che hanno definito la nostra forma d’arte non sono state girate in pellicola. Tutto quello che facciamo con l’HD è uno sforzo per ricreare l’aspetto di un film in pellicola. La pellicola, ancora oggi, offre una tavolozza visuale più ricca di quella dell’HD. E dobbiamo ricordarci che la pellicola è ancora la migliore maniera di conservare i film, l’unica a prova di tempo. Non abbiamo alcuna garanzia che l’informazione digitale durerà nel tempo, ma sappiamo che la pellicola lo farà, se adeguatamente conservata e curata.

La nostra industria, i nostri registi, si sono stretti attorno alla Kodak perché sappiamo che non possiamo permetterci di perderla, allo stesso modo in cui abbiamo perso molti altri produttori di pellicola. Questa notizia è un positivo passo avanti verso la conservazione dei film, della forma d’arte che amiamo.

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