Steven Spielberg assassino di triceratopi (e il web ci casca)

Fatto: i triceratopi si sono estinti circa 66 milioni di anni fa. Altro fatto: tra le pellicole più famose di Steven Spielberg c’è Jurassic Park (1993), ambientato proprio in un parco in cui i dinosauri sono stati riportati in vita da uno scienziato tramite la tecnica della clonazione. Perciò se qualcuno vedesse una fotografia di Spielberg accovacciato ai piedi di un triceratopo “morto”, non penserebbe ad una battuta di caccia, ma ad una foto dal set del film campione d’incassi. E anche se non conoscesse Spielberg, si guarderebbe bene dal considerare una simile immagine vera. 

A quanto pare, però, non è così scontato. In queste ore sta facendo il giro di Facebook un post (evidentemente ironico) di un umorista americano, Jay Branscomb, che mostra un’immagine di Spielberg sul set di Jurassic Park accompagnato da una didascalia che recita: «Foto vergognosa di un cacciatore che posa felicemente accanto ad un triceratopo che ha appena massacrato. Per favore, condividete in modo che il mondo intero possa dare un nome e far vergognare quest’uomo». Il post ha ottenuto 14mila “mi piace” e quasi 39mila condivisioni. Ma soprattutto, in molti l’hanno preso sul serio e l’hanno commentato come se Spielberg potesse davvero aver ucciso un triceratopo. 

A scorrere l’elenco dei commenti, si leggono cose del tipo: «Steven Spielberg, mi rattristi davvero. Non guarderò più nessuno dei tuoi film, assassino di animali». Oppure: «Non importa chi sia, non avrebbe dovuto uccidere quell’animale». O ancora: «Ho segnalato questa foto. Spero che tutti voi vi uniate a me per fermare questi codardi». E l’immancabile: «Dovrebbe essere ucciso lui. Creature bellissime che vivono da milioni di anni e poi arriva questo mostro».

Evidentemente, molti commenti sono sarcastici, ironici, altri però no. Altri ancora puntualizzano l’ovvio, ovvero che Spielberg (o chi per lui) non avrebbe potuto uccidere un animale scomparso dalla faccia della Terra da milioni di anni, e via così. Qualcun se l’è addirittura presa con Branscomb: sarebbe lui a non aver realizzato che quel dinosauro non poteva essere un vero dinosauro.

Evidentemente galvanizzato dal gioco, Branscomb ha rilanciato con una foto presa dal set de Lo squalo: stavolta, Spielberg posa con una riproduzione meccanica della terribile creatura degli Oceani. Anche qui, Branscomb ha invitato la gente a far girare l’immagine per identificare il «feroce assassino di squali»:

Per la cronaca, il triceratopo di cui sopra non era morto, ma solo malato…