I Death Grips si sono sciolti

I Death Grips si sono sciolti. La notizia è sorprendente, soprattutto considerando che il gruppo alternative rap americano era probabilmente all’apice della carriera e che, tra qualche mese, arriverà nei negozi il nuovo LP, The powers that b.

L’annuncio è stato dato dagli stessi Death Grips tramite Facebook, con un post accompagnato dalla foto di un pezzo di carta su cui è scritto a mano lo stesso messaggio di addio. «Siamo all’apice e perciò i Death Grips sono sciolti. Ci fermiamo ufficialmente – scrivono l’MC Stefan Burnett, il batterista Zach Hill e il produttore Andy Morin –. Tutti gli impegni live sono cancellati. Il nostro doppio album The powers that b sarà comunque distribuito in tutto il mondo entro la fine dell’anno per Harvest/This Worlds Records. I Death Grips sono stati da sempre un’esibizione d’arte concettuale legata a suono e immagini. Molto più di una band. Ai nostri veri fan, per favore, rimanete leggende».

Al momento non sono chiare le decisioni che hanno portato il gruppo allo scioglimento. I Death Grips avevano esordito nel 2011 con il mixtape Exmilitary, che aveva inaugurato anche la pratica della band di pubblicare il proprio materiale in primis via web. Il primo vero disco, The money store (2012), fu licenziato dalla Epic, ma i successivi due – No love deep web (2012) e Government plates (2013) – furono resi disponibili in free download sul sito della band. Anche la prima parte di The powers that b, intitolata Niggas on the moon e caratterizzata dalla partecipazione di Björk, l’abbiamo potuta ascoltare in rete.