Ha già incassato 16 milioni di euro in Spagna la commedia Ocho apellidos vascos (Otto cognomi baschi), la commedia di Emilio Martínez Lázaro, nuovo nome cult del cinema spagnolo.
Il film ha registrato lunghissime code ai botteghini spagnoli, proiezioni accompagnate da risate e che si concludono con gli applausi. Eppure si tratta di un film dall’argomento molto delicato, perché parla del separatismo basco. I protagonisti sono un andaluso e una basca, che s’innamorano. Allora lui, per potere stare con lei, si finge basco, finendo in un gruppo di guerriglieri.
Secondo Arantza Quiroga, ex presidente del Parlamento Basco: «Fondamentalmente la gente ha voglia di ridere. Forse alcuni non capiscono che si scherzi sulla kale borroka , ma a me pare che non ci sia niente di male. Ciò che ho visto mi sembra che rompa con lo stile abituale e rifugga dalla politica. Credo che ridere aiuti, e tanto, a sdrammatizzare […] Però, se l’Eta continuasse ad uccidere questo film non si sarebbe fatto».
È d’accordo su quanto affermato da Quiroga anche il regista del film: «Il film rompe il tabù che voleva si dovesse parlare in modo sacrale del sentimento identitario, sovrapponendolo alla religione».
Eccovi il trailer spagnolo della pellicola:
