Il figlio di Ridley Scott dirige il nuovo spot della Apple

Buon sangue non mente. E così, dopo il padre, Ridley Scott, che trent’anni fa aveva firmato il leggendario video intitolato 1984, arriva ora un nuovo spot della Apple diretto da Jake Scott, figlio del regista.

Lo scopo era festeggiare il compleanno del personal computer dell’azienda di Cupertino, il Macintosh. Per farlo, ovviamente, non si è badato a spese: la clip dura 1′ e 20” ma per girarla ci sono volute 15 differenti troupe sparse in altrettante location in tutto il mondo, 100 iPhone 5s e, complessivamente, più di 70 ore di girato. Il tutto realizzato in un’unica giornata, quella del 24 gennaio, in cui cadeva la ricorrenza.

«il 24 gennaio del 1984, Apple ha introdotto il Macintosh. E con esso, la promessa che il potere della tecnologia, messo nelle mani di ciasuno, potesse cambiare il mondo. Il 24 gennaio del 2014, abbiamo inviato 15 troupe in tutto il mondo per mostrare come quella promessa è diventata realtà», si legge nella nota che accompagna il video, intitolato semplicemente 1-24-14.

Le troupe hanno girato con gli iPhone 5s, documentando gli svariati (e a tratti straordinari) usi dei prodotti Apple nella vita di tutti i giorni. Le immagini sono state inviate attraverso il segnale cellulare o il satellite dai telefoni ad un centro operativo a Los Angeles, dove sono state montate insieme con la musica. Jake Scott per l’occasione ha collaborato con il padre Ridley, che l’ha aiutato a mettere insieme le 15 troupe, e soprattutto con una squadra di 21 montatori. Il risultato potete ammirarlo qui sotto:

1-24-14, contrariamente alle aspettative (e a quanto accaduto con 1984), non è stato diffuso durante l’intervallo del Super Bowl, ma solo ed esclusivamente attraverso la rete. Un altro segno dei tempi. Ecco lo spot di Ridley Scott di trent’anni fa:

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