Mark Romanek, regista di Non lasciarmi (tratto dall’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro), sarebbe in trattative per dirigere Boston Strangler, con protagonista Casey Affleck (anche produttore).
Il film sarà tratto da una storia vera, quella dello «Strangolatore di Boston», che terrorrizzò la città uccidendo, tra il 1962 e il 1964, tredici donne. A confessare i crimini fu un certo Albert De Salvo, anche se sulla sua colpevolezza sussistono ancora oggi dei dubbi. È probabile che le donne conoscessero il killer, perché le prove dimostrarono che il loro carnefice entrò in casa senza scassinare né porte né finestre. Vennero tutte stuprate e poi strangolate con un capo di vestiario presente nell’abitazione (per la verità, la vittima più anziana morì d’infarto e un paio vennero accoltellate).
A lungo la polizia pensò che non si trattasse di un unico colpevole, ma che fossero da ricercare più assassini. De Salvo venne arrestato dopo lo stupro di una donna, che fornì una descrizione del suo aguzzino. In contemporanea, anche altre donne si fecero avanti per denunciare violenze da parte dell’uomo. Fu egli stesso a confessare i crimini dello Strangolatore, fornendo anche dettagli mai divulgati dalle forze dell’ordine. In seguito, venne condannato all’ergastolo solo per gli stupri commessi (una cifra impressionante, si è parlato anche di un migliaio di donne violentate).
Il film dovrebbe essere molto simile ad altre pellicole dello stesso genere, come Seven e Zodiac di David Fincher. Nonostante non sia stata ancora fissata una data di uscita, sappiamo che la pellicola verrà distribuita dalla Warner Bros.
