È stato conferito a Hal Varian, chief economist di Google, il premio È giornalismo, fondato da Enzo Biagi, Indro Montanelli, Giorgio Bocca e l’imprenditore Giancarlo Aneri.
Premio assegnanto a Varian per il suo «stimolo a cercare una strada che accomuni le esigenze dei nuovi mezzi di comunicazione a quelle del giornalismo più autentico […] L’invito di Varian al giornalismo di qualità è “innovare, innovare, innovare”, ed è la strada giusta perché la lezione di Montanelli, Biagi e Bocca continui online. Con l’obiettivo di coinvolgere sempre più una generazione di giovani spesso refrattaria alla lettura, all’analisi e a tutto ciò che è genericamente considerato “vecchio”».
Dopo l’assegnazione, Varian aveva deciso di girare il premio a «persone che si siano distinte nel giornalismo digitale in Italia», e per questo erano state scelte Anna Masera (social media editor per la Stampa) e Arianna Ciccone (blogger e freelance, fondatrice del Festival internazionale del giornalismo a Perugia e il blog «Valigia blu»).
Non è finita qui: Google ha deciso di donare 15mila euro in borse di studio alla Scuola Walter Tobagi. Dice Simona Panseri di Google Italia: «Ci sembra giusto aiutare i giovani che si stanno avvicinando alla professione, nella convinzione che il giornalismo di qualità, anche in rete, sia un valore per la società».
