Flussi Festival 2013, ad Avellino arte digitale e musica elettronica

Tutto pronto per la quinta edizione del Flussi Festival, la rassegna di arti digitali e musica elettronica in programma ad Avellino. Dal 28 agosto al 1° settembre il Teatro Carlo Gesualdo e la sua terrazza panoramica vedranno alternarsi concerti, installazioni multimediali e dj set, con ospiti internazionali.

Si comincia mercoledì 28 agosto con A Guy Called Gerald e la sua Analogue Live Session, ad inaugurare proprio la terrazza. Stessa location, il giorno seguente, per Robert Lippok e le sue sonorità IDM. L’apertura del palco del Teatro Carlo Gesualdo, è affidata, venerdì 30 agosto, alle architetture audio/video di Ryoichi Kurokawa, artista giapponese di stanza a Berlino le cui opere, negli ultimi anni, sono state esposte in festival e musei internazionali come Tate Modern, Biennale di Venezia, Transmediale e Sonar.

La serata del 30 agosto continua sulla terrazza del teatro Gesualdo con il live-set Tempest di Franck Vigroux & Antoine Schmitt. Il giorno successivo è la volta dei Raime, l’attesissimo duo londinese composto da Tom Halstead e Joe Andrews, che l’hanno scorso ha pubblicato l’ottimo Quarter turns over a living line. Dopo il concerto dei Raime sarà la volta di Stellar OM Source, il progetto artistico della producer francese Christelle Gualdi e, sempre sulla terrazza del teatro, le sperimentazioni techno di Shapednoise, producer e Dj palermitano di base anch’egli a Berlino, che in pochi anni si è guadagnato la stima (e i remix) di colleghi affermati, primo tra tutti Dominick Fernow.

Tutte le giornate del festival saranno arricchite dai pomeriggi dell’Esp stage alla Casina del Principe: allestito con un impianto quadrifonico, il palco si caratterizza come spazio di ricerca e contaminazione e ospiterà le esibizioni di artisti che hanno trovato nella sperimentazione la propria cifra stilistica. In più, tre workshop, tenuti da alcuni dei musicisti in cartellone e di esperti del settore, e volti ad approfondire temi quali i paesaggi sonori, la post-produzione audio e il video mapping.

E proprio all’Esp stage si terrà, domenica 1° settembre, la chiusura del Festival, e vedrà la performance finale del workshop che quest’anno Flussi dedica ai più piccoli, curato da STAALPLAAT Soundsystem e che vedrà i bambini esibirsi per la prima volta nella storia di Flussi, con strumenti musicali riciclati da vecchi elettrodomestici.