“Il concerto di Cat Power all’Auditorium Parco della Musica è stato complicato da alcuni problemi tecnici esclusivamente interni alla produzione dell’artista, e non imputabili in alcun modo alla location o all’organizzazione”: così il promoter DNA Concerti in relazione all’esibizione di ieri sera di Chan Marshall nella struttura capitolina, segnato anche da un’interruzione di un quarto d’ora, in cui la musicista era uscita di scena dopo aver ravvisato problemi tecnici. “Questo suono mi spezza il cuore, non posso cantare”, ha dichiarato al rientro sul palco.
“Chan sentiva male la sua voce sul palco a causa dell’impossibilità di effettuare un soundcheck adeguato nel pomeriggio per via della pioggia incessante, e tenendo in modo paritcolare a questo concerto a Roma dove non si esibiva da molti anni, si è risentita di non potere, a suo avviso, offrire uno spettacolo all’altezza delle sue aspettative”, si legge in una nota ufficiale, pubblicata su Facebook. DNA Concerti si dice riconoscente verso il Parco della Musica, per aver consentito alla songwriter di completare il concerto anche con un’ora di ritardo rispetto al coprifuoco imposto dalla legge, ma ribadisce che, tanto tempo perso all’inizio dello spettacolo che l’interruzione centrale sono “non causate da mancanze tecniche esterne allo staff dell’artista.”
Cat Power doveva essere in tour in Italia l’anno scorso, ma aveva dovuto annullare le date del 3 e 4 dicembre, rispettivamente all’Alcatraz di Milano e all’Estragon di Bologna, a causa di gravi problemi di salute. Ad aprile, l’annuncio di due nuovi concerti italiani, il 7 luglio al Carroponte di Milano e ieri, appunto, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’artista ha pubblicato qualche mese fa il nuovo disco, Sun.
