È morto Alan Myers, storico batterista dei Devo

Si è spento dopo una lunga battaglia con il cancro Alan Myers, batterista dei Devo tra il 1976 e il 1985. La notizia è stata diffusa dal jazzista Ralph Carney (zio di Patrick Carney, il batterista dei Black Keys), tramite un posto sul suo profilo Facebook ha scritto: “Ho una brutta notizia da darvi – ha scritto Carney – Alan Myers è morto ieri di cancro. È stato il miglior batterista dei Devo e uno dei primi ad insegnarmi il jazz. Mi viene da piangere…”

Myers era entrato a far parte della band nel 1976, subentrando a Jim Mothersbaugh, lasciando dopo l’album Shout (1984). Fu sostituito da David Kendrick degli Sparks. In seguito, Myers incise un demo con i Babooshka, progetto nato dalla mente della sua fidanzata, Greta Ionita, in cui si cimentò sia con le percussioni elettroniche che con la batteria. Nell’ultimo decennio, Myers era stato attivo nella scena di Los Angeles, suonando con gli Jean Paul Yamamoto e con la sua nuova band, gli Skyline Electric, nella cui lineup compariva anche sua moglie, Christine (Sugiyama) Myers. Dal 2010, aveva iniziato a suonare dal vivo negli Swahili Blonde, assieme alla figlia, Laena Geronimo.

Anche Gerard Casale, leader dei Devo, ha commentato su Twitter la scomparsa dell’amico: “Alan, eri il migliore – un metronomo umano e di più. Eri nato per fare il batterista dei Devo”. Tra le performance memorabili di Myers c’è senz’altro quella in Whip it, uno dei successi della band americana. Ecco il video:

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie