Torna il consueto appuntamento con la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. La manifestazione, diretta da Giovanni Spagnoletti, è giunta alla sua 49a edizione e si terrà nel capoluogo marchigiano dal 24 giugno al 1° luglio. Ci sono già le prime anticipazioni. In primis, una personale dedicata a Sebastián Lelio, regista cileno affermatosi con La sagrada familia (2005), Navidad (2009), El año del tigre (2011) e Gloria, applauditissimo in questi giorni al Festival di Berlino. La scelta si inserisce in una più ampia retrospettiva sul cinema cileno, con le proiezioni accompagnate da tavole rotonde con i registi invitati, e più in generale in un percorso che, negli scorsi anni, ha visto il Festival esplorare le filmografie del Sud America.
Come sempre, il Concorso – Premio Lino Micciché presenterà sette film provenienti da tutti il mondo e all’insegna del “nuovo cinema” (l’anno scorso aveva trionfato Djeca della bosniaca Aida Begic). L'”evento speciale”, invece, sarà dedicato al cinema italiano del 21° secolo (la scorsa edizione era stato omaggiato Nanni Moretti): il curatore, Adriano Aprà, ha scelto di concentrarsi su film di finzione, documentari, film d’animazione, sperimentali, corti, medi e lunghi, in pellicola o in video, accomunati da un tratto sperimentale ed innovativo. Accompagnerà la retrospettiva un volume di saggi di giovani autori, che analizzeranno trasversalmente il fenomeno.
Non mancherà il Premio Amesty 2013: istituito nel 2007, il riconoscimento segnalerà anche quest’anno il film che meglio avrà saputo coniugare i molteplici temi relativi ai diritti umani. Ad assegnarlo (tra i titoli presentati nel Concorso e fuori concorso) sarà una giuria specializzata (l’anno scorso era andato sempre alla Begic). Completano il quadro due workshop su documentario e film d’animazione, il Premio CineMarche Giovani (alla sua terza edizione), dedicato ai cortometraggi di autori marchigiani, una serie di proiezioni a cielo aperto nella piazza principale di Pesaro e cinque serate a Palazzo Gradari dedicate alla videoarte (con una selezione dal festival internazionale Signes de nuit di Parigi) e la presentazione di un progetto video del LEMS, Laboratorio Elettronico per la Musica Sperimentale di Pesaro. Il Festival, infine, approderà nella capitale: nell’ambito della manifestazione «I grandi festival», nell’arena di Piazza Vittorio a Roma, si terrà a luglio «Pesaro a Roma», con una selezione esaustiva delle varie sezioni della Mostra.
