È morto all’età di 85 anni Carlo Fruttero. Lo scrittore, nato a Torino il 19 settembre del 1926, s’è spento nella sua casa di Castiglione della Pescaia. Giornalista, traduttore e romanziere, ha legato indissolubilmente il proprio nome a quello di Franco Lucentini, con cui, nel 1952, avviò un lungo sodalizio artistico, che ha prodotto romanzi di successo, tra i quali il più famoso rimane senza dubbio La donna della domenica (1972). I due diressero poi, dal 1961 al 1986, la collana di fantascienza della Mondadori, “Urania”.
Dopo la scoparsa del collega, avvenuta nel 2002, Fruttero aveva smesso di scrivere, salvo riprendere l’attività nel 2006 con Donne informate sui fatti (Mondadori), finalista al Premio Campiello l’anno seguente. Recentemente, oltre alla raccolta di scritti Mutandine di chiffon (2010), aveva dato alle stampe La Patria, bene o male (2010), scritto a quattro mani con Massimo Gramellini e pubblicato, come il precedente, sempre da Mondadori.
