Le Pussy Riot sono state condannate a due anni di carcere per teppismo motivato da odio religioso.
Nadezhda Tolokonnikova, Yekaterina Samutsevich e Maria Alekhina resteranno in prigione per un anno e mezzo. Lo scorso 21 febbraio le tre ragazze avevano cantato una preghiera punk nella cattedrale del Cristo Salvatore, chiedendo alla Vergine Maria di «cacciare via» l’allora premier Vladimir Putin.
Solidarietà è arrivata da molti colleghi musicisti. Mark Knopfler, Paloma Faith, Grizzly Bear, Krist Novoselic, First Aid Kit, Gogol Bordello e tanti altri hanno espresso dure critiche alla sentenza, critiche che vanno ad assommarsi agli appelli in favore delle ragazze già espressi, nel corso delle precedenti settimane, da altri artisti.
