Si è svolta oggi al Quirinale l’assegnazione dei David di Donatello 2012. La cerimonia, presieduta dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha visto trionfare i fratelli Taviani che, con Cesare deve morire, si sono aggiudicati i premi per le categorie “Miglior film” e “Migliore regista”. Riconoscimenti anche a Michel Piccoli, miglior interprete principale per Habemus Papam di Nanni Moretti (premiato anche per la scenografia e i costumi), e Zhao Tao, attrice protagonista di Io sono Li di Andrea Segre. Bene anche This Must be the Place di Paolo Sorrentino, che ottiene cinque statuette, e Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, fermo a quota tre.
Ecco l’elenco di tutti i premiati:
Miglior film
Cesare deve morire (Paolo e Vittorio Taviani)
Migliore regista
Paolo e Vittorio Taviani per Cesare deve morire
Migliore regista esordiente
Francesco Bruni per Scialla! (Stai sereno)
Migliore sceneggiatura
Paolo Sorrentino e Umberto Contarello per This Must Be the Place
Migliore produttore
Grazia Volpi per Kaos Cinematografica, in collaborazione con Rai Cinema per Cesare deve morire
Migliore attrice protagonista
Zhao Tao per Io sono Li
Migliore attore protagonista
Michel Piccoli per Habemus papam
Migliore attrice non protagonista
Michela Cescon per Romanzo di una strage
Migliore attore non protagonista
Pierfrancesco Favino per Romanzo di una strage
Migliore direttore della fotografia
Luca Bigazzi per This Must Be the Place
Migliore musicista
David Byrne per This Must Be the Place
Migliore canzone originale
If It Falls, It Falls di David Byrne e Will Oldham, interpretata da Michael Brunnock (This Must Be the Place)
Migliore scenografo
Paola Bizzarri per Habemus Papam
Migliore costumista
Lina Nerli Taviani per Habemus Papam
Migliore truccatore
Luisa Abel per This Must Be the Place
Migliore acconciatore
Kim Santantonio per This Must Be the Place
Migliore montatore
Roberto Perpignani per Cesare deve morire
Miglior fonico di presa diretta
Benito Alchimede e Brando Mosca per Cesare deve morire
Migliori effetti speciali visivi
Stefano Marinoni e Paola Trisoglio per VISUALOGIE (Romanzo di una strage)
Miglior film dell’Unione Europea
Quasi amici di Olivier Nakache e Eric Toledano
Miglior film straniero
Una separazione di Asghar Farhadi
Miglior documentario di lungometraggio
Tahir Liberation Square di Stefano Savona
Miglior cortometraggio
Dell’ammazzare il maiale di Simone Massi
