La seduta spiritica è il titolo del volume scritto da Antonio Iovane e portato in libreria lo scorso anno da minimum fax. Un libro che arriva dopo il successo de Il brigatista.
Con La seduta spiritica Antonio Iovane fa un lavoro di ricerca storica, narrazione e testimonianza per raccontare un fatto realmente accaduto.
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Antonio Iovane – La seduta spiritica
È il 2 aprile del 1978. In una villa vicino a Bologna alcuni professori si riuniscono insieme alle loro famiglie per trascorrere una domenica spensierata e qualcuno, per passare il tempo, propone di fare una seduta spiritica per trovare Aldo Moro, da diciassette giorni nelle mani delle Brigate Rosse.
E gli spiriti rispondono, offrendo gli indizi per individuare il principale covo delle BR. Ma cosa accadde quel pomeriggio? Davvero un piattino da caffè capovolto si mosse da solo tra le lettere dell’alfabeto disegnate su un foglio di carta formando la parola Gradoli?
Per indagare su questa storia assurda Antonio Iovane ha messo in ordine, uno dietro l’altro, fatti e testimonianze. Mescolando finzione e reportage, interviste, memorie e autobiografia, ha trasformato in azione tutto quello che è stato raccontato dai protagonisti della seduta spiritica. È una ricostruzione indiziaria, un racconto inchiesta che mette in rilievo gli equivoci e le circostanze ambigue di questa storia.
L’Italia è un paese senza verità, se manca la verità si può solo cercare di formulare gli enigmi irrisolti nella maniera più corretta. Ma, come diceva Sciascia che apre e chiude questa indagine, i fatti della vita, una volta scritti, diventano più complessi e oscuri.
L’autore
Antonio Iovane è nato e vive a Roma. Giornalista, lavora per Gedi Digital. Per Barbera editore ha scritto La gang dei senzamore (2005) e Ti credevo più romantico (2006), mentre nel 2019 ha pubblicato una favola illustrata da Ellekappa per Albe edizioni: Il segreto del Mago Bubù. Con minimum fax ha già pubblicato Il brigatista (2019).





