Le cicogne sono immortali

Le cicogne sono immortali: la storia continua

Dal 12 marzo scorso, per 66thand2nd, è in libreria Alain Mabanckou con Le cicogne sono immortali. Il libro esce nella collana Bazar con la traduzione di Marco Lapenna.

Alain Mabanckou – Le cicogne sono immortali

Le cicogne sono immortaliContinuazione ideale di Domani avrò vent’anniLe cicogne sono immortali ci riporta nella Pointe-Noire di fine anni Settanta, in tre giorni cruciali nella storia del Congo-Brazzaville. Ritroviamo Michel, il piccolo sognatore, oggi un ragazzino di tredici anni con la testa sempre tra le nuvole; papà Roger, attaccato ventiquattro ore su ventiquattro alla radio per ascoltare le ultime notizie dal mondo; mamma Pauline, la venditrice di caschi di banane, forte, impavida; insieme a una spassosa carrellata di personaggi.

Non mancano i cinema Rex e Duo, che trasmettono sempre i soliti film, il quartiere Trois-Cent, quello delle prostitute, e tutti i luoghi cari alla memoria di Mabanckou e dei suoi lettori. I tre giorni in cui si svolge la vicenda sono appunto giornate cruciali: il presidente Marien Ngouabi, capo della rivoluzione socialista congolese, è appena stato assassinato e la gente segue con apprensione l’evolversi degli eventi. Tre giorni che cambieranno la vita del protagonista. Ed è proprio attraverso le parole piene di ingenuità di Michel che Mabanckou torna a raccontare, con il consueto umorismo e il gusto per il grottesco, il proprio paese, con tutte le sue contraddizioni ma anche la sua bellezza nostalgica.

Le cicogne sono immortali è il romanzo più politico di Mabanckou, quello in cui l’universo famigliare si allarga rapidamente fino a diventare un affresco del colonialismo, della  decolonizzazione e dei vicoli ciechi del continente africano, di cui il Congo è una potente e dolorosa metafora.