'Il permesso', dal 30 marzo al cinema il film di Claudio Amendola

Uscirà domani nelle sale Il permesso, opera seconda di Claudio Amendola, già regista de La mossa del pinguino.

Il soggetto della pellicola è di Giancarlo De Cataldo, autore anche della sceneggiatura insieme a Roberto Jannone e allo stesso Amendola. La trama è incentrata su quattro detenuti a cui è concesso un permesso di 48 ore: il film si concentra su ciò che li ha portati in carcere, sulla loro vita privata, le loro paure e sentimenti. Luigi, Donato, Rossana e Angelo hanno età ed estrazioni sociali differenti: Luigi (Amendola) ha cinquant’anni ed è stato condannato per un duplice omicidio; Donato (Luca Argentero) è un trentenne che sta scontando una pena ingiustamente, ma che ha scelto la prigione per coprire il vero colpevole.
Rossana (Valentina Bellè) ha vent’anni, è figlia di una diplomatica ed è stata arrestata per traffico di droga. Il coetaneo Angelo (Giacomo Ferrara, lo Spadino di Suburra), invece, proviene dalla borgata ed è detenuto per rapina: in carcere, il ragazzo studia e sogna di costruirsi una nuova vita.
«Ho ritrovato l’emozione di lavorare con gli attori, facendo alcune scelte che si sono rivelate decisive, come quella di Luca Argentero che ha accettato la sfida di rendersi irriconoscibile rispetto ai ruoli ai quali il pubblico è abituato» ha raccontato Amendola su Repubblica.it. Di seguito, il trailer de Il permesso:

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