Nicolas Winding Refn è super attivo nell’ultimo periodo: da una parte, sta promuovendo il suo The neon demon (in concorso a Cannes), che uscirà nelle sale italiane l’8 giugno; dall’altra, produrrà la serie tv tratta da Les italiens di Enrico Pandiani. Infine, la notizia degli ultimi giorni è che sarà produttore anche di un altro, interessantissimo progetto: il remake de Il grande inquisitore (Witchfinder General) di Michael Reeves.
Il film è stato girato nel ’68. Si tratta di una pellicola cult, soprattutto in seguito alla scomparsa del suo regista, morto a 25 anni per overdose, a soli nove mesi dalla distribuzione de Il grande inquisitore nei cinema. Tra l’altro, da buoni “bottegai” affezionati a Dylan Dog, segnaliamo che, di recente, è uscito un numero (il 353 della serie regolare) ispirato alla figura di Michael Reeves e alla sua opera (soggetto e sceneggiatura del fumetto sono di Fabrizio Accatino, i disegni di Luca Casalanguida).
Brevemente la trama del film: nel Seicento, l’inquisitore Matteo Hopkins (Vincent Price) si dedica alla caccia di streghe durante la guerra civile inglese tra Carlo I di Inghilterra e Oliver Cromwell. La pellicola venne censurata all’uscita nelle sale, a causa delle numerose scene di tortura e violenza.
Winding Refn parteciperà solo come produttore del remake, non è ancora stato assegnato un regista al progetto. Ricordiamo che il cineasta danese produrrà anche un altro rifacimento, quello di Maniac cop, film horror dell’88, con protagonista Robert Z’Dar (ne parliamo qui).
Nicolas Winding Refn produrrà il remake de "Il grande inquisitore"
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