Alessandro Borghi e Luca Marinelli

"Non essere cattivo" conquista l'America

Non essere cattivo, opera postuma di Claudio Caligari, è piaciuta al pubblico statunitense (addirittura è stato lodato dall’ex star del porno, Sasha Grey, che ha condiviso la foto degli attori protagonisti con Valerio Mastandrea sui suoi canali social).
Presentato in occasione dello scorso Cinema Italian Style 2015, il film ha raccolto numerosi consensi e, ora, non resta che attendere il 14 gennaio, per sapere se Non essere cattivo sarà nella cinquina finalista per l’Oscar 2016 al miglior film straniero. Il lungometraggio è stato scelto per rappresentare l’Italia ai prestigiosi premi e già questo è un risultato eccellente (diciamo pure una rivincita) per un regista che, in vita, è stato molto spesso e ingiustamente sottovalutato.
Ricordiamo che Non essere cattivo ha come protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi (di recente visto in Suburra, mentre Marinelli è nel cast di  Lo chiamavano Jeeg Robot), nei panni di Cesare e Vittorio, due grandi amici dalla vita incasinatissima: mentre uno cerca una via di fuga e una vita più equilibrata, l’altro continuerà il proprio percorso autodistruttivo. Questo film è stato il terzo lungometraggio di Caligari, dopo Amore tossico (ormai diventato un cult) e L’odore della notte, interpretato dallo stesso Mastandrea che di Non essere cattivo è stato il produttore.