Si è spento a 91 anni Morando Morandini, critico cinematografico, famoso anche per il dizionario di cinema che porta il suo nome, pubblicato da Zanichelli ogni anno e che contiene migliaia di titoli (negli ultimi anni ad aiutare il padre nei suoi dizionari è stata la figlia Luisa).
Classe 1924, Morandini era nato a Milano, ma era poi cresciuto a Como, dove aveva fondato un cineclub. In seguito, era diventato giornalista professionista. Nel ’58 fondò la rivista Schermi. Non fu solo un critico, ma anche un attore: ricordiamo le sue partecipazioni a Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci e Remake di Ansano Giannarelli.
Morandini curò diversi volumi di cinema: citiamo solo Storia del cinema (Garzanti), a cui parteciparono anche Goffredo Fofi e Gianni Volpi, e l’autobiografico Non sono che un critico. Nel ’98 Morandini ha vinto il Premio Flaiano per la critica cinematografica.
Per quanto riguarda la vita privata, menzioniamo solo un brutto episodio che ha coinvolto il figlio di Morandini, Paolo, il quale militò nel gruppo terroristico di estrema sinistra Brigata XXVIII marzo, responsabile dell’omicidio di Walter Tobagi nell’80. Per il delitto, Paolo venne arrestato insieme ad altri compagni.
