Damon Albarn: "Il nuovo album dei Gorillaz, veloce ed energico"

I Gorillaz stanno tornando. Nei giorni scorsi, ci aveva già pensato Jamie Hewlett a suonare la sveglia per fan e addetti ai lavori, annunciando un nuovo disco per il 2016. Ora il co-fondatore della cartoon band più famosa al mondo, Damon Albarn, fornisce qualche dettaglio in più sul seguito di The fall (2011).

«Siamo solo alla fase iniziale – ha spiegato Albarn a Rolling Stone – È un disco molto veloce, con un sacco di energia. Sono stato troppo tempo al piano negli ultimi tempi. Volevo qualcosa di completamente diverso». Insomma, aspettiamoci qualcosa di molto meno intimista dell’esordio solista Everyday robots e di certi brani dell’ultimo disco dei Blur, The magic whip. A proposito, nell’intervista Albarn ha anche parlato dei sentimenti contrastanti con cui ha affrontato il nuovo tour con i vecchi compagni. «Ho cercato di evitare [i concerti] come la peste. Poi, una volta sul palco, è accaduto qualcosa di strano: semplicemente mi sono divertito. Appena sceso, mi sono detto: mai più. Molto strano. Dovrebbero scrivere un qualche saggio psicologico che spieghi l’emozione di provare a non fare qualcosa, e poi di farlo e quindi di amarlo, e poi, appena finito, di provare a non farlo più».

Nel corso della chiacchierata, Albarn ha anche espresso (dietro domanda) un po’ di giudizi su alcuni colleghi: Kanye West (“unico”), Taylor Swift (“notevole, ma non unica”), Drake (“meno consistente di quanto potrebbe essere”), Future (“davvero interessante e a volte esilarante”) e Rihanna (“Beh, è sulla copertina del NME, quindi deve essere cool”).

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