Addio al neurologo e scrittore Oliver Sacks

Oliver Sacks, neurologo e scrittore britannico, si è spento oggi a New York. Aveva 82 anni e, come lui stesso annunciato lo scorso febbraio, era malato di cancro al fegato.

Sacks era nato nel 1933 a Londra, in una famiglia di medici. Dopo gli studi ad Oxford, aveva iniziato a lavorare in una casa di cura nel Bronx. Nella clinica, “molti pazienti avevano speso decenni in uno stato di congelamento, come statue umane, incapaci di muoversi”. Sacks scoprì che la loro condizione era una conseguenza dell’epidemia di encefalite letargica che colpì il mondo dal 1916 al 1927: tramite la somministrazione di un farmaco, L-dopa, riuscì ad ottenere di nuovo delle interazioni da questi pazienti. La storia ispirò poi uno dei suoi libri più celebri, Risvegli, a sua volta alla base di un film con Robin Williams (nei panni di Sacks) e Robert De Niro (un suo paziente).

Tra gli altri libri più famosi di Sacks c’è L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, uscito nel 1985, in cui il neurologo racconta alcune sue esperienze cliniche con pazienti affetti da lesioni encefaliche di vario tipo, che hanno prodotto i comportamenti più dolorosi e imprevedibili.

Negli ultimi anni, Sacks è stato professore di neurologia e psichiatria alla Columbia University e alla NYU School of medicine. Oltre ad annunciare il suo cancro in fase terminale, Sacks di recente aveva rivelato di essere anche omosessuale.

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