Caso Pasolini: nuove indagini dopo l’archiviazione?

Qualche tempo fa vi avevamo parlato dell’archiviazione dell’ultima inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia. Nessuna possibilità di scoprire a chi appartenessero i profili genetici rinvenuti nel luogo dell’omicidio, per il quale fu condannato Pino Pelosi. All’inizio Pelosi venne accusato solo di furto, quello dell’auto dell’intellettuale: poi, in carcere, il ragazzo si era vantato di essere stato proprio lui ad ammazzare Pasolini, dopo una cena e la pretesa da parte del cineasta di un rapporto sessuale.

Di fronte all’archiviazione, c’è chi non si arrende: alcuni deputati di Sinistra Ecologia e Libertà hanno depositato una proposta di legge per istituire una commissione parlamentare d’inchiesta e fare finalmente luce su un caso che presenta ancora numerosi punti oscuri: in particolare, era stato ipotizzato che Pasolini fosse stato vittima di un agguato, tesi confermata da Oriana Fallaci in un’inchiesta su L’Europeo, in cui un testimone aveva affermato di avere ascoltato una conversazione telefonica del 30 ottobre 1975, in cui una persona sosteneva di «avere un appuntamento con Pasolini» e con gli interlocutori «di farsi trovare lì».

Tuttavia il testimone non seppe dire se a fare quella telefonata fosse stato proprio Pelosi. Inoltre, non dimentichiamo anche la questione relativa alle bobine dell’ultimo film di Pasolini, Salò o le 120 giornate di Sodoma, rubate nell’estate del ’75: Sergio Citti fu uno dei primi a sostenere che l’omicidio potesse essere legato alla restituzione del materiale. Ma c’è un altro nome che spunta nell’inchiesta sulla morte di Pasolini, quello di Antonio Pinna, poi scomparso nel ’76 – nell’88 è stata decretata la morte presunta -, il quale pare fosse presente all’Idroscalo la notte del delitto. L’importanza di Pinna è data dal suo rapporto con Jacques Berenguer, criminale francese, fondatore del Clan dei marsigliesi, attivo a Roma negli anni Settanta. Che legami potevano esistere tra Pinna e Pasolini?

Vedremo ora se il caso Pasolini verrà effettivamente riaperto e con che risultati.

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