L’anno scorso vi avevamo anticipato qualche dettaglio sul biopic su Mike Tyson. Sembrava che a dirigerlo sarebbe stato Terence Winter, sceneggiatore di successo e autore dello script di The wolf of Wall Street di Martin Scorsese, di certo uno dei film più chiacchierati dello scorso anno. La novità è che, invece, sarà proprio Scorsese dietro la macchina da presa, mentre nel ruolo del protagonista è stato confermato Jamie Foxx. Winter tornerà nelle vesti di sceneggiatore.
Una bella notizia, soprattutto per chi ha amato le incursioni di Scorsese nel genere: ricordate Toro scatenato? Non è ancora stata fissata una data per l’inizio delle riprese. Nel frattempo, due parole su Tyson: tra gli anni Ottanta e Novanta è stato uno dei pugili più famosi al mondo, dotato di velocità e potenza, due qualità non sempre riscontrabili nella categoria Pesi massimi. Le sue eccellenti qualità sportive gli hanno permesso di portarsi a casa 44 KO in 58 incontri. Ai successi professionali, però, non si è accompagnato un privato altrettanto sereno: nel ’91 venne accusato di stupro e condannato a dieci anni di prigione. Tyson è entrato in carcere nel ’92 e ne è uscito tre anni più tardi, beneficiando di uno sconto sulla pena per buona condotta. Tornato al pugilato, non riuscì ad eguagliare i precedenti successi, lasciando definitivamente la disciplina nel 2005. In seguito, Tyson ha partecipato a qualche produzione cinematografica e ha pubblicato un’autobiografia, Undisputed truth, che è anche il titolo di un film per la televisione diretto da Spike Lee ed interpretato dallo stesso ex pugile.
Di recente, Tyson ha pure collaborato in un pezzo di Madonna.
