Dopo solo due stagioni la rete televisiva via cavo FX ha cancellato la serie The bridge, con protagonisti Diane Kruger e Demián Bichir. La trama era incentrata su un caso piuttosto singolare: lungo il confine tra il Messico e gli Stati Uniti, sul ponte che collega la città texana di El Paso e quella chihuahuense di Ciudad Juárez, vengono ritrovate le metà di due diversi cadaveri. Una appartiene ad una giudice texana, mentre l’altra è di una giovane donna messicana.
The bridge è il remake dell’omonima serie scandinava Bron-Broen, che, al contrario, continua a godere di uno strepitoso successo, sia di pubblico sia di critica. L’originale parte, più o meno, da un episodio simile: c’è questo ponte di Øresund, lungo una quindicina di chilometri, che collega la Danimarca e la Svezia e, più precisamente, Copenhagen e Malmö. Proprio nel punto di confine tra i due paesi viene ritrovato un cadavere, i cui resti appartengono ad un politico svedese e ad una prostituta danese. A questo punto, le autorità dei due paesi si ritroveranno a collaborare: da una parte la detective svedese Saga Norén (Sofia Helin) e dall’altra l’agente danese Martin Rohde (Kim Bodnia).
Adesso pare che sia in lavorazione anche un altro remake di Bron, stavolta in salsa franco-britannica, Le tunnel (The tunnel in inglese), con il tunnel della Manica come luogo del ritrovamento del cadavere. Auguriamo alla nuova serie buona fortuna, ma ci permettiamo pure una piccola riflessione: già i remake di serie di per sè eccellenti partono svantaggiati a causa dei continui confronti con l’originale, forse sarebbe il caso che qualche sceneggiatore si facesse venire qualche nuova idea, al posto di attingere costantemente da prodotti già belli confezionati. Non solo: pare proprio che negli Stati Uniti stia prendendo particolarmente piede la moda del remake delle serie scandinave – ricordiamo solo i casi di The killing (Forbrydelsen) e di Loro uccidono (Den som dræber). A questo punto, è davvero lecito chiedersi se ci sia un effettivo interesse da parte degli americani per i prodotti nordici, o qualche loro piccola difficoltà a leggere dei sottotitoli…
Di seguito, vi proponiamo la sigla di apertura di Bron/Broen (il pezzo è Hollow Talk di Choir of Young Believers):
