Ecco perché i Tool non pubblicano un nuovo album

Perché i Tool ci mettono tanto tempo a pubblicare un nuovo album? È dal 2007, anno di uscita di 10,000 days che la band americana non realizza un disco. E malgrado gli annunci dello scorso marzo, siamo ancora lontani dall’ascoltare nuovo materiale.

Il motivo l’ha spiegato il batterista Danny Carey in un’intervista a Rolling Stones. Non è nulla che abbia a che fare con una crisi creativa: c’entra la burocrazia legale. Nel 2007, un amico del chitarrista Adam Jones aveva citato la band per aver utilizzato senza la sua autorizzazione una grafica. Fin qui, nulla di straordinario. Senonché la compagnia di assicurazione che ne doveva tutelare gli interessi ha fatto causa essa stessa alla band, per delle irregolarità nel modo in cui i Tool avrebbero gestito la faccenda. Da lì una contro-querela dei musicisti e l’inizio di un incubo legale non ancora concluso.

«Tutta la faccenda è molto deprimente», ha raccontato Carey. «La cosa grave è che si tratta di una faccenda che porta via tanto tempo. Siamo tutti cresciuti, e le nostre priorità sono cambiate, è difficile tenere in piedi una band a partire da una buona e solida routine. Tra di noi c’è chi ha figli. E poi ci sono un sacco di altre cose che spuntano fuori. Mettici tutto questo nel quadro e capirai quanto tutto è diventato più stressante».

Ad ogni modo, la band non ha intenzione di gettare la spugna, e continua a lavorare sui nuovi pezzi, gli stessi che qualche mese fa sembrava fossero pronti per essere pubblicati. Uno dei brani è quasi pronto: si tratta di una traccia, ancora senza titolo e lunga una decina di minuti, in cui «ci sono un sacco di variazioni e degli elementi davvero “heavy”». «A volte mi sembra che siamo diventati un po’ troppo progressive per i miei gusti», spiega il batterista. Il nuovo materiale in lavorazione, però, ha un piglio più duro che in passato: «Ci sono alcuni riff che spaccano, e la cosa mi fa molto piacere. Non sono riff lanciati sin dalla partenza, ma ci sono delle belle escursioni che terminano in modo molto “heavy”»

«Spero che avremoq ualcosa di solido registrato prima della fine dell’anno», auspica Carey. «Vedremo come vanno le cose. Ci speravo anche per l’anno scorso. Ma stiamo facendo grandi progressi. Abbiamo tirato fuori un bel po’ di cose buone, soprattutto nell’ultimo mese. Siamo molto elettrizzati».

Nell’attesa (che anche il frontman della band, Maynard James Keenan, lo scorso novembre aveva definito «sfiancante»), riascoltiamoci Vicarious, brano tratto da 10,000 days:

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