Miley Cyrus, i Flaming Lips e Moby in un corto fuori di testa

Prosegue la collaborazione (sulla carta impossibile) tra Miley Cyrus e i Flaming Lips. Stavolta non si tratta di un nuovo brano estratto dall’album tributo ai Beatles, ma di un cortometraggio, Blonde superfreak steals the magic brain, che, come promette il titolo stesso, è assolutamente lisergico.

Protagonista è la Cyrus, a cui un perfido mago (interpretato da Moby) vuole rubare quello che per lui è il bene più prezioso in assoluto: il cervello di John Fitzgerald Kennedy, in possesso proprio della Cyrus e che contiene al suo interno la formula originaria dell’LSD. «Moby incarica una bionda ninfomane superfeak e folle di rubarle il cervello – racconta il frontman dei Flaming Lips, Wayne Coyne, a Rolling Stone -. Lei ruba il cervello di Kennedy alla Cyrus, mentre questa è in un letto d’ospedale in coma farmaceutico. Quando Miley si sveglia, è arrabbiatissima per il furto. Chiede a un Babbo Natale con la faccia ustionata e a una Bigfoot lesbica (che gironzolano con una nave spaziale) di catturare la superfreak bionda che ha rubato il cervello».

Ha inizio così una lunghissima caccia, al termine della quale la superfreak bionda uccide sia il Babbo Natale ustionato che la Bigfoot lesbica, ma il cervello finisce ad un cucciolo di talpa. In tutto questo, «i Flaming Lips sono mascherati da arcobaleno, funghi e fiori e osservano il tutto da una stanza del cielo in cui si verifica una gigantesca esplosione di diamanti». Chiaro no?

Ecco il corto: