Diana Krall, ritorno a suon di pop con "Wallflower"

Il prossimo 9 settembre segnerà il ritorno di Diana Krall. La cantante e pianista canadese, dopo due anni da Glad rag doll, pubblicherà Wallflower, una raccolta di cover di classici pop, prodotta da David Foster. In scaletta ci saranno dunque pezzi come Desperado degli Eagles, California dreaming dei Mamas & Papas, Sorry seems to be the hardest word di Elton John, Everybody’s talking di Harry Nillson.

Non solo: la sorpresa è un nuovo brano scritto da Paul McCartney, intitolato If I take you home tonight. Non si tratta della prima collaborazione tra la Krall e “Macca”: i due avevano già lavorato assieme in Kisses on the bottom, il disco di cover dell’ex Beatles, in cui la musicista aveva suonato il piano e collaborato alla scelta delle canzoni.

Wallflowers sarà prodotto da David Foster, che in carriera ha conquistato ben 16 Grammy. «Le canzoni che Diana interpreta sono quelle con cui è cresciuta, ascoltandole alla radio o sui dischi di vinile. Ciò che rende quest’album tanto speciale è il modo in cui Diana le reinventa, mettendo corpo e anima in ogni singola sillaba», ha spiegato Foster. La Krall, dal canto suo, ha fatto sapere che «è stata una piacevole novità trovarmi nella cabina di registrazione, con la sola compagnia del magnifico accompagnamento per pianoforte di David e dei suoi arrangiamenti per orchestra».

La Krall, 49 anni, è sposata dal 2003 con Elvis Costello. Ha venduto oltre 6 milioni di dischi negli USA e oltre 15 in tutto il mondo. Durante gli anni ’90 e 2000, è stata l’artista jazz donna più venduta e ascoltata. Nel 2012, Diana Krall ha pubblicato Glad rag doll, prodotto da T-Bone Burnett, da cui è tratta When the curtain comes: