Noah: Aronofsky mostra in un video la costruzione dell'arca

«Cose come questa nei film di oggi non si vedono più»: sono le parole del regista Darren Aronofsky in merito alla complicata costruzione di quello che molto probabilmente rappresenta il fulcro del suo nuovo film Noah, ovvero la leggendaria Arca che secondo l’Antico Testamento portò in salvo tutte le creature terrestri.

«Ci sono stati molti problemi riguardo a quale aspetto l’Arca dovesse avere», dice Aronofsky nel video. «L’idea alla fine è stata quella di tornare a ciò che Dio dice a Noè nella Bibbia, ovvero rifarsi fedelmente alle Sacre Scritture». Aronofsky aggiunge poi: «La Bibbia descrive sostanzialmente una scatola. Non parla di un’arca. Nelle intenzioni di Noè l’arca doveva essere costruita per sopravvivere al diluvio e non per navigare».

Una lavorazione difficile quindi, come dice lo scenografo Mark Friedberg, che ha richiesto più di un anno per la progettazione dell’arca e sei mesi per la costruzione della struttura, che, come vediamo in questo video, sarà completata in post produzione tramite l’utilizzo di effetti visivi.

Noah sarà un fedele adattamento della storia di Noè, del diluvio universale che distrusse l’umanità, a eccezione di una coppia per ogni specie animale, messa in salvo all’interno dell’arca che, secondo l’Antico Testamento, venne realizzata per volere di Dio (tra l’altro, l’arca è stata davvero interamente costruita per il film).

Protagonista dell’opera è Russell Crowe, affiancato da un cast eccezionale, di cui fanno parte, tra gli altri, Jennifer Connelly, Anthony Hopkins, Marton Csokas ed Emma Watson.