Torna con un nuovo libro "la ragazza dello zoo di Berlino"

Christiane F. torna in libreria con La mia seconda vita (Rizzoli). Una seconda vita per modo di dire, perché è noto che l’ex ragazza dello zoo di Berlino non ha mai chiuso del tutto con i suoi problemi di droga.

 

Quando uscì Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, Christiane aveva sedici anni e già un passato pesante di dipendenza da eroina. Quel libro nacque da due mesi di interviste alla ragazza da parte dei giornalisti Kai Hermann e Horst Rieck, durante un processo che vedeva la Felscherinow imputata per detenzione di sostanze stupefacenti. Una storia dura e cruda, fatta di droga, prostituzione, morti: il tutto si concludeva con Christiane allontanata da Berlino, diretta presso un piccolo centro nelle zone di Amburgo, sulla buona strada per disintossicarsi dall’eroina.

 

(Natja Brunckhorst in Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino di Uli Edel

 

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In seguito allo scalpore mediatico nato intorno al libro e al film che ne è stato tratto nell’81, la popolarità di Christiane crebbe, tanto da spingerla ad intraprendere la carriera musicale e a prendere parte a un paio di ruoli al cinema. Ma i vecchi fantasmi tornarono a perseguitarla: dopo una piccola parentesi sotto i riflettori, a metà degli anni Ottanta ricadde del tunnel dell’eroina e della prostituzione; venne arresta e preferì il carcere al programma di recupero. Nel ’96 nacque suo figlio. In un’intervista di qualche anno fa, la donna ha affermato di non fare più uso di eroina, ma di seguire un programma di recupero con il metadone (continua a fare uso di droghe leggere e di psicofarmaci: inoltre, le è stata diagnosticata una forma cronica di epatite, causata dai suoi trascorsi).

 

Insomma, questo La mia seconda vita (scritto in collaborazione con la giornalista Sonja Vukovic) narra la storia di Christiane dopo i fatti di Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, concentrandosi in particolare sugli ultimi anni della Felscherinow, la quale ha anche aperto un blog per rispondere alle domande più frequenti dei lettori. Appuntamento, quindi, dal 26 febbraio nelle librerie italiane, così da scoprire che ne è stato di quell’adolescente di Gropiusstadt.

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