"Noah" di Aronofsky sarà convertito in 3D

In vista dell’uscita tra marzo e aprile di Noah diretto da Darren Aronofsky, la Paramount Pictures sta preparando la riconversione in 3D della pellicola.

La notizia ha già suscitato le prime polemiche non solo per i soliti detrattori della tecnologia digitale ma soprattutto perchè la versione in 3D sarà distribuita solo in 65 paesi nel mondo, tra cui Russia, nazioni del Sud America ed Europa (Italia compresa), mentre negli Usa, nel Regno Unito e in Francia il film arriverà nei cinema nella sola versione 2D.

Per la riconversione lo studio ha speso la bellezza di 10 milioni di dollari e la ragione di tale scelta sembra derivare dal fatto che «il pubblico anglosassone e francese sarebbe più attratto dalla combinazione del valore del regista e del cast nonché dagli elementi drammatici della storia», mentre invece quello europeo e sudamericano sarebbe più interessato alla portata spettacolare della pellicola.

Una scelta di marketing sicuramente studiata, ma che sicuramente farà discutere ancora molto. Ma se le polemiche non vi interessano, ecco due nuovi spot televisivi del film:

Il film sarà un fedele adattamento della storia di Noè, del diluvio universale che distrusse l’umanità, a eccezione di una coppia per ogni specie animale, messa in salvo all’interno dell’arca che, secondo l’Antico Testamento, venne realizzata per volere di Dio (tra l’altro, l’arca è stata davvero interamente costruita per il film).

Protagonista dell’opera è Russell Crowe, affiancato da un cast eccezionale, di cui fanno parte, tra gli altri, Jennifer Connelly, Anthony Hopkins, Marton Csokas ed Emma Watson.