Libri «realizzati scrupolosamente riciclando carta trovata in giro»: è il progetto “Libri finti clandestini”, nuova frontiera del recupero dei materiali di scarto urbani.
Ideati da un gruppo di giovani artisti (il 25enne stampatore milanese El Pacino, il 33enne scrittore e rilegatore Anive Delarev e il 28 scrittore e illustratore siberiano Yghor Kowalksy), i “libri” sono realizzati adoperando materiali cartacei di varia natura, dagli scarti di tipografia alle buste dei negozi alle prove di stampa. Come spiegano gli stessi responsabili del progetto, si tratta di “spazzatura” che viene lavorata a mano, a costo e ad impatto ambientale zero, per ricavarne taccuini, diari di viaggio, libri oggetto e quant’altro.
Tutta la merce è disponibile sul sito ufficiale di “Libri finti clandestini”.
