È in libreria per Iperborea il nuovo romanzo di Cees Nooteboom, Lettere a Poseidon.
Il libro nasce da una giornata invernale trascorsa dall’autore in un ristorante di Monaco che porta il nome Poseidon, il dio del mare cui rivolge un pensiero ogni sua estate a Minorca. Da questa coincidenza, nasce l’idea di scrivergli una serie di lettere, di invocare le radici della nostra civiltà per interrogarsi sul presente. Le note stampa descrivono Lettere a Poseidon come “un libro di viaggi nella natura e nel pensiero, raccolta di mirabilia e rete di visioni che collega Omero e Kafka, Leonardo da Vinci e i cavallucci marini, l’ultimo viaggio di Ulisse e Brigitte Bardot”.
L’opera è tradotta da Fulvio Ferrari, ed è arricchita da una postfazione di Alberto Manguel.
Di Nooteboom, Iperborea ha pubblicato altri sette romanzi (l’ultimo, Tumbas, è in via di pubblicazione), tra cui La storia seguente, che gli è valso il Premio Aristeion della Comunità Europea e il Premio Grinzane Cavour 1994. Nooteboom è inoltre Premio Europeo di Poesia 2004, e lo scorso novembre è stato insignito del più alto riconoscimento olandese per la letteratura.
