Varg Vikernes, alias Burzum, è stato arrestato in Francia con l’accusa di star organizzando una strage. Il musicista metal norvegese è stato prelevato stamattina dalla sua casa di Salon-la Tour, dove vive con la moglie (in stato di fermo anche lei) e tre figli. Proprio la moglie (iscritta, pare, ad un club di tiro) avrebbe di recente acquistato quattro pistole: questo potrebbe aver fatto scattare l’allarme tra gli inquirenti.
Burzum ha alle spalle un passato di violenza: nel 1994 è stato condannato per l’omicidio di Øystein “Euronymous” Aarseth dei Mayhem, una delle band fondamentali del black metal norvegese (in cui militò per un breve periodo). Il chitarrista è stato rilasciato nel 2009, ma da allora non ha mancato di esternare la sua visione politica antisemita e vicina agli ideali del Nazismo: nel 2011, Burzum aveva anche appoggiato il Fronte Nazionale francese, un partito di estrema destra, e soprattutto aveva simpatizzato per Breivik, autore della strage di Oslo del 22 luglio del 2011.
Al momento, non sono stati resi noti altri particolari sull’arresto.
