Sette giorni di libri, dibattiti, arte e musica a Salerno Letteratura

Cento autori, settanta eventi, sette giorni di libri, dibattiti, arte e musica: è Salerno Letteratura, il festival inaugurato proprio ieri nella cittadina campana e in programma fino al 30 giugno.

Promosso dal Comune di Salerno, ideato e gestito da un apposito Comitato in collaborazione con l’Associazione Duna di Sale, e con la direzione artistica di Francesco Durante e quella organizzativa di Ines Mainieri, la rassegna si articolerà in una settimana, con una enfasi particolare sul week end.

Una parte cospicua del programma ruoterà intorno al Premio Salerno Libro d’Europa, a cui concorrono cinque autori di narrativa under 40, scelti tra i più significativi della stagione letteraria: si tratta di Jakuta Alikavazovic (Francia), Arno Camenisch (Svizzera), Paolo Di Paolo (Italia, autore di Mandami tanta vita), Josè Luis Peixoto (Portogallo) e Judith Schalansky (Germania). Nei giorni del Festival, una giuria popolare composta da 50 lettori selezionati nelle librerie di Salerno e affiancata da un’altra giuria composta da altrettanti critici letterari ed esperti di tutta Italia, voterà il vincitore finale, che sarà proclamato nella giornata di sabato 29 giugno.

Spazio anche alle ”lectiones” e alle conversazioni con intellettuali come Eva Cantarella, lo scrittore greco Petros Markaris, l’antropologo americano Jason Pine, il filosofo Giulio Giorello. In programma anche un ”Rave dei Poeti”, il ciclo “Ti racconto” (con gli scrittori che racconterario le loro storie chiacchierando con i lettori al bar”) e celebrazioni per il 700esimo anniversario della nascita di Boccaccio.

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