Jeremy Irons è stato oggi il protagonista di una conferenza stampa, a Firenze, in occasione della sua partecipazione al Festival degli Scrittori, inaugurato proprio oggi.
«L’Italia continua ad affascinare per la sua situazione politica fatta, ieri come oggi, nel passato come nel presente, di caos e violenza, di disorganizzazione e ideologie molto diverse e in conflitto tra loro», ha affermato l’attore inglese. Il nostro paese «affascina – ha concluso Irons – perchè si sente come un respiro di aria fresca in mezzo a quella calma piatta e apatia e mancanza di educazione che sono molti Paesi, tra i quali gli Stati Uniti d’America».
Irons sarà protagonista domani, assieme a Laura Morante, di un reading de Il Principe di Macchiavelli, di cui ricorrono i 500 anni dalla pubblicazione. Nella conferenza stampa, tenutasi a Palazzo Tornabuoni, l’attore inglese ha parlato anche del suo nuovo film, Trashed, nelle sale italiane da oggi. Nel documentario, diretto da Candida Brady, Irons racconta i terribili effetti dell’inquinamento sui cinque continenti.
Altro ospite internazionale di questa prima giornata del Festival è stato Patrick McGrath, che ha tenuto la lectio magistralis inaugurale. Il Festival degli Scrittori si concluderà il 14 giugno.
