È morto stamattina a Nizza Georges Moustaki, cantante e compositore greco, naturalizzato francese, famoso in Italia per la sua canzone Lo straniero (1969), che nella traduzione di Bruno Lauzi raggiunse le vette delle classifiche. Moustaki aveva 79 anni.
Nato ad Alessandria d’Egitto nel 1936 da genitori italo-greci (il suo vero nome era Giuseppe Mustacchi), nel 1951 si era trasferito a Parigi, in cerca di fortuna. Che arrivò, nel 1958, con l’incontro con Édith Piaf, per cui scrisse la celebre Milord. Moustaki in carriera ha composto oltre 300 canzoni, lavorando accanto, oltre alla Piaf, a Yves Montand, Juliette Greco e Dalida. Aveva anche scritto la sigla di Rischiattutto, intitolata Il rischio.
Moustaki era anche attore televisivo: tra i suoi ruoli, anche quello dell’Abate Faria nello sceneggiato Il conte di Montecristo (1998). Nel 2011 si era ritirato dalle scene per gravi problemi respiratori, che lo avevano reso completamente incapace di cantare. In un’ultima intervista a Nice Matin aveva confessato di rimpiangere soprattutto il fatto di non poter cantare in bagno. «Ma di cantare in pubblico certamente no. L’ho fatto e sono stato testimone di momenti magici».
