Timur Vermes “resuscita” Adolf Hitler in Lui è tornato (Bompiani)

È la primavera del 2011, e Adolf Hitler si sveglia in una di quelle campagne vuote che ancora si possono vedere nel centro di Berlino. È lo spunto alla base di Lui è tornato, il nuovo libro di Timur Vermes, in uscita il 15 maggio per Bompiani.

Il libro è ambientato nella Berlino, gli occhi del Fuhrer alquanto bizzarra: senza guerra, senza insegne nazionalfasciste, pacificata eppure invasa da migliaia di stranieri, governata da una donna (ma di Eva nessuna traccia). Così, 66 anni dopo la sua caduta, il redivivo si getta di nuovo nell’agone politico, per iniziare una nuova carriera. Naturalmente, tutti lo credono uno straordinario imitatore con una perfetta somiglianza fisica all’originale, dunque perfetto per fare il comico in televisione, spopolare su Youtube e i social network. Ma lui, invece, non scherza affatto, anzi è semplicemente se stesso…

Uscito l’anno scorso in Germania e firmato da un giornalista ed ex ghostwriter per personaggi famosi, il libro è stato un grosso caso editoriale. Vedremo se il taglio satirico eppure attuale dell’opera la renderà appassionante anche per i lettori italiani in un periodo di tiepide relazioni con la Germania.

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie