Vinicio Capossela al My Festival di Patti Smith con La Banda della Posta

Domani, nell’ambito dell’ultima giornata del My Festival diretto da Patti Smith, Vinicio Capossela presenterà all’Auditorium Parco della Musica di Roma La Banda della Posta – Musica per Sposalizi.

Lo spettacolo è incentrato sulla Banda della Posta, appunto, un gruppo di anziani musicisti originari del paese natio di Capossela (Calitri, provincia di Avellino), che per anni si è reso protagonista di virtuose acrobazie musicali ai matrimoni. Un viaggio in piena regola, dunque, nel repertorio musicale tradizionale degli anni ’50-’60.

Ecco come Capossela descrive l’evento:

Lo sposalizio è stato il corpo e il pane della comunità. Il mattone fondante della comunità. Veniva consumato con il cibo e con la musica. Questa musica che accompagnava il rito era musica umile, da ballo, adatta ad alleggerire le cannazze di maccheroni e a “sponzare” le camicie bianche, che finivano madide e inzuppate, come i cristiani che le indossavano. Un repertorio di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, che era in fondo comune nell’Italia degli anni ‘50 e ’60 e che si è codificato come una specie di classico del genere in un periodo nel quale lo “sposalizio” è stata la principale occasione di musica, incontro e ballo. A Calitri, in alta Irpinia, qualche anno fa, un gruppo di anziani suonatori di quell’epoca aurea non priva di miseria, ha preso l’abitudine di ritrovarsi davanti alla Posta nel pomeriggio assolato. Montavano la guardia alla Posta, per controllare l’arrivo della Pensione. Quando l’assegno arrivava, sollevati tiravano fuori gli strumenti dalle custodie e si facevano una suonata. Il loro repertorio fa alzare i piedi e la polvere e fa mettere ad ammollo le camicie sui pantaloni. Ci ricorda cose semplici e durature. Lo eseguono impassibili e solenni, dall’alto del migliaio di sposalizi in cui hanno sgranato i colpi. Per questo si sono guadagnati il nome di Banda della Posta. Il concerto è dedicato alla memoria di Rocco Briuolo, un uomo che ha fatto ogni cosa per bene, non prendendola mai sul serio.

Domani, oltre a Capossela, sarà protagonista del My Festival anche Cristiano De André, che presenterà il suo nuovo disco, Come in cielo così in guerra.

Per ulteriori informazioni e per i biglietti, visitate questo link.

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie