Si svolgerà dal 12 al 14 luglio ad Albergo, una frazione di Civitella in Val di Chiana, in provincia di Arezzo, la 27esima edizione di Arezzo Wave. Un festival “chic & cheap”, stando agli organizzatori, un ritorno alle origini in tempi di crisi, con un unico palco in un’area verde che si animerà con attività per grandi e piccoli, per amanti della musica e non solo.
Nato dalla collaborazione tra Regione Toscana, con la Provincia di Arezzo, con il Comune di Civitella in Val di Chiana e con lo staff della Polisportiva Albergo-Oliveto che collaborerà fattivamente alla produzione, il Festival si adegua dunque alle difficoltà dei tempi attuali e, visto l’impossibilità di svolgersi in città, si collocherà in un’area verde nella Val di Chiana aretina a 10 km dalla capoluogo di provincia
A poca distanza, una villa di rivisitazione ottocentesca, Villa Oliveto, ospiterà gli incontri di “Cultwave”. Arezzo Wave sarà ad ingresso gratuito fino alle 20,30, dopodiché scatterà un biglietto fino a 10 euro a seconda dei giorni. Ogni giorno il palco principale ospiterà come da tradizione band emergenti, artisti italiani affermati e nuove scoperte della musica internazionale. Anche quest’anno, infatti, più di 2.000 band da tutta Italia si sono iscritte al concorso per emergenti “Arezzo Wave Band”. Tra questa, una sarà selezionata per esibirsi a New York ad ottobre al CMJ – Cinema and Music Marathon!
Dicevamo dei tempi difficili: per questo, Arezzo Wave mette in campo due iniziative improntate allo scambio e al sostegno reciproco. Le band emergenti in arrivo da tutta Italia, infatti, come per il SXSW, saranno ospitate da volontari, abitanti della zona: in cambio, gli organizzatori garantiranno il libero ingresso alla manifestazione. Per i fan del baratto di beni e servizi, poi, l’appuntamento è all’area Festival con i banchi del Baratto-Wave, vero e proprio mercato dello scambio, già attivo nella città di Arezzo dal mese di ottobre e attivo per tutta la durata della rassegna.
Dalla settimana di lunedì 22 aprile, Arezzo Wave sarà anche sul sito di crowdfunding italiano, Musicraiser, ideato da Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi e Tania Varuni: un modo per chiedere il contributo anche di tutti gli appassionati a sostenere Arezzo
Non solo musica, comunque. Grazie alla rinnovata collaborazione con la compagnia di danza Sosta Palmizi, guidata da Giorgio Rossi e Raffaella Giordano, ballerini e attori saranno presenti nel Festival, collaborando con i musicisti e animando il Festival con improvvisazioni legate anche alla tratta ferroviaria Arezzo-Albergo. Assieme a Sosta Palmizi gli artisti di Spazio Seme saranno presenti con performances legate a percussioni e contact improvisation. Spazio anche ai bambini con la seconda edizione di “Cicciottà”, la città dei più piccoli, che impareranno il diritto di cittadinanza, creeranno documenti di identità e in brevi laboratori realizzeranno oggetti per lavorare.
Per ulteriori info, visitate il sito ufficiale del Festival.
Qui sotto, la locandina:

